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Rivoluzione o Transizione? Si tratta di Cambiamento

  • On 17 Marzo 2021

“Ci sarà la rivoluzione, nemmeno un cannone però tuonerà” cantava Gianni Pettenati nel lontano 1967, cercando, ahimè temo inutilmente, di porre l’accento sul fatto che lo stravolgimento dello status quo non è necessariamente accompagnato ad eventi tragici o nefasti. Punto di vista difficile da accettare: basti pensare che l’Italia, in controtendenza con quanto sta avvenendo da ormai più di 10 anni a questa parte, cioè l’uso indiscriminato e spesso inappropriato ed ingiustificato di inglesismi nel linguaggio comune, ha scelto di ribattezzare il piano “Industry 4.0” in “Transazione 4.0”. Come noto ai più, il “4” si riferisce al fatto che oggi stiamo vivendo la quarta rivoluzione industriale: essere rivoluzionari, per quanto addolcito dal “piacione” .0, destabilizza; meglio mantenere le distanze.

Consideriamo invece questo aspetto: a differenza delle prime tre rivoluzioni industriali (per dovere di cronaca: Prima Rivoluzione Industriale: indicativamente 1750 con l’introduzione della macchina a vapore; Seconda Rivoluzione Industriale: indicativamente 1850 con l’introduzione dell’elettricità; Terza Rivoluzione Industriale: indicativamente 1950, con l’introduzione della tecnologia informatica; essendo l’attuale iniziata da almeno un lustro, si può già apprezzare l’accelerazione in corso), quest’ultima viene descritta nel momento in cui si sta manifestando e non dopo essersi già verificata. Le tre precedenti rivoluzioni sono prima accadute e solo dopo alcuni decenni sono state studiate, valutate e descritte. L’attuale rivoluzione, invece, viene annunciata, descritta e commentata mentre si compie, se non addirittura prima che si compia. Questa inversione di tendenza, da un lato rende possibile il rischio di fare previsioni errate sul futuro, dall’altro permette di avere una visione chiara su cosa fare e su come procedere per cavalcare l’onda positiva.

Rivoluzionare o transire? Nessun dubbio amletico: è in corso un cambiamento che, come tale spaventa, ma chiede solo di essere vissuto; in quanto ampiamente preannunciato, lascia la possibilità a ciascuno di decidere se subirlo o guidarlo.

SAP è da sempre attenta e promotrice del cambiamento, per questo ha scelto senza esitazione di guidare la rivoluzione in corso.

Sull’Industry 4.0, di SAP e no, si sono già spesi fiumi di parole; quello che ci preme fare in questo articolo è porre l’accento su due aspetti spesso trascurati e che invece, a nostro modesto parere, possono fare la differenza nella gestione del cambiamento.

CONOSCENZA

Sin dagli albori della civiltà, la conoscenza è stata l’architrave del potere (nel senso lato del temine); oggi la situazione non è diversa. Le macchine che imparano dalle macchine, che acquisiscono informazioni dai prodotti e dai consumatori (in una parola, tanto cara agli addetti ai lavori, IoT, Internet of Things, o meglio IIoT, Industry Internet of Things, nel nostro caso specifico): significa questo che l’uomo verrà sostituito dalle macchine? Niente affatto! Significa invece che l’uomo verrà sgravato dai lavori più banali, monotoni e faticosi, riservando il suo tempo e le sue energie alle attività di QUALITA’. La macchina non si sostituisce all’uomo, ma lo supporta, fornendogli un’enorme quantità di informazioni, che esso deve saper rielaborare in un’ottica di miglioramento continuo. Il capitale umano è al centro di questa quarta rivoluzione industriale, molto di più di quanto lo sia stato nelle precedenti. Oggi non servono più “persone informate sui fatti”: si necessita, in ogni campo, di professionisti formati e preparati, in grado di trarre profitto dalle potenzialità offerte dalla tecnologia.

Per questo una delle colonne portanti della soluzione SAP Industry 4.0 è la FORMAZIONE; basta guardare il piano formativo specifico del gennaio 2021 per rendersene conto:

https://help.sap.com/doc/221f8f84afef43d29ad37ef2af0c4adf/HP_2.0/en-US/d585ecf97fb44baf88dcf431407924f8.html

Mentre i più si soffermano sui meri aspetti tecnologici della rivoluzione in corso, SAP pone l’accento anche sul fatto che occorre essere PREPARATI per poter cavalcare l’onda e non esserne travolti. Improvvisazione ed arte del sapersela cavare non sono più praticabili.

ECOLOGIA ED IMPATTO ZERO

I macchinari industriali di ultima generazione nascono già predisposti per il DMMS (Dynamic Maintenance Management System), cioè la capacità di segnalare in anticipo il possibile verificarsi di guasti o malfunzionamenti, così da poter programmare proattivamente gli interventi di manutenzione, con ovvio impatto economico in positivo; è chiaro anche come questa funzionalità possa garantire una maggiore efficienza dell’apparato industriale, con conseguente diminuzione dell’impatto ambientale (ottimizzazione dei consumi, riduzione delle emissioni). Questo è solo uno, forse il principale, dei passi che la Industry 4.0 consente di compiere verso l’obiettivo di azzerare l’impronta di CO2 sul pianeta.

Il pensiero laterale ha portato SAP a chiedersi: cosa ne sarà dei “vecchi” apparati industriali? Il presupposto della quarta rivoluzione industriale è veramente quello di chiedere lo svecchiamento dei macchinari di produzione? Abbassare le emissioni dannose in cambio della creazione di migliaia di tonnellate di rifiuti?

Ovviamente questo aspetto non poteva essere accettato così passivamente: SAP ha ripensato il suo Cloud in modo che, tramite l’interazione di sensori e l’utilizzo di programmi appositamente allestiti, possa fornire il modo di adeguarsi al DMMS ed alle potenzialità offerte dalla Industry 4.0 anche ai macchinari più datati, aumentandone così il ciclo di vita, nell’ottica però di adeguarlo alle sempre più sentite esigenze di riduzione dell’impatto ambientale.

 

PL3&Partners ha una consolidata partnership pluridecennale nei corsi di formazione SAP ed ha da subito raccolto l’impegno di preparare il capitale umano (oggi più che mai questo termine è centrato) a cavalcare l’onda della rivoluzione Industry 4.0.

PL3&Partners è anche System Integrator, anche con l’obiettivo di poter supportare i suoi partner industriali nel modo migliore per cogliere il cambiamento in corso, sia che si tratti di implementare il nuovo, sia che l’esigenza sia adeguare l’esistente.

PL3&Partners è ovviamente preparata per l’intera rivoluzione della Industry 4.0 ma questi due aspetti colti ed incentivati da SAP ci stanno particolarmente a cuore.

Come d’abitudine, noi non cerchiamo la soluzione ideale, bensì la soluzione ideale per Te

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Per qualsiasi informazione potete contattarci a marketing@pl3group.com

 

Giorgio Morlacchi

SAP System Administrator